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28 mars : )21 mars Ho deciso che..20 mars ..ancora fuori a fara due passi con Fabio..
Immatura, immatura, immatura!! Credo che sia paura. Paura d’amare. Credo sia restare soli per paura di rimanere soli. Paura dell’abbandono. Non voglio essere abbandonata da nessuna parte e da nessuno. Non voglio essere abbandonata ad una fermata del tram, né in un grande magazzino, o in un bar. Non voglio essere abbandonata da un “amore”, da un amico, da una pianta, dalla mia famiglia e nemmeno abbandonata da me stessa. Quando scendo troppo a compromessi sento che mi sto un po’ abbandonando. Ma non voglio. La mia paura di soffrire con le persone mi ha portato ad avere uno strano meccanismo: quando conosco qualcuno che mi piace cerco subito qualche difetto anche piccolo e me lo metto lì da parte, è come un’arma e la tengo pronta per essere sferrata in caso di necessità. Se la persona mi ferisce, quel piccolo difetto diventa enorme e mi aiuta a screditarla e a soffrire di meno. Sarà per questo che sono single? Immatura, immatura, immatura!! Forse uno dei motivi per cui non sono fidanzata è che io mi sento già da sola una coppia. A volte litigo con me stessa, mi parlo, a volte non mi sopporto, a volte mi faccio l’amore, a volte mi manco, a volte mi tradisco, capita che mi racconti bugie, che mi dimentichi degli appuntamenti, e spesso mi vorrei lasciare. Un sacco di volte vorrei prendermi una settimana di tempo da me stessa, senza sentirmi né vedermi, così, per scoprire come mi sentirei.. Forse il vero motivo – l’unica mia colpa – può essere quella di fantasticare troppo quando incontro un ragazzo, di farmi troppi film in testa, e di rimanere poi delusa dalla realtà. Quante persone come me sono penalizzate dalla propria fantasia: i registi dell’amore, quelli che immaginano di fare delle cose, con la ragazza o il ragazzo che hanno appena incontrato, e si fanno dei veri e propri film. Andare a vivere insieme, per poter dipingere la casa (lui rigorosamente in salopette tutto sporco di vernice), o passare dei week-end in una baita di montagna davanti al fuoco, o stare in camere d’albergo con vasca idromassaggio a lume di candela e la mattina dopo abbondanti colazioni a letto, spremuta d’arancio, brioche con la marmellata e caffé. Una delle mie immagini preferite è quella della casa in Irlanda a strapiombo sul mare, vestiti con grandi maglioni dolcevita, abbracciati stretti, e rimanere ad osservare davanti alla finestra una natura ribelle, selvaggia e passionale schiantarsi sugli scogli. Onestamente, la realtà cosa può fare? È un po’ come quando vai a vedere il film del tuo libro preferito: una delusione. Se è vero che è la fantasia a penalizzarmi in amore, devo dire che comunque altre migliaia di volte mi ha avvantaggiata. Molti credono che la fantasia serva solo per sfuggire alla realtà, mentre quasi sempre serve per capirla e interpretarla meglio. Tutti mi dicono che il vero problema è che non ho incontrato la persona giusta. Boh... sarà come dicono, ma io credo che siano loro a trovarla fin troppo facilmente!! Io credo che chiunque non riesca a stare bene da solo non possa conoscere il vero amore; dubito sempre di chi dice «non posso vivere senza di te». Parlo di Amore con la «A» maiuscola, parlo di Essenza, parlo di quell’amore che io non ho mai incontrato ma che sono sicuro esista, quell’amore in cui io credo e per il quale non sono disposto a fingere o mediare. Questo non significa che, in attesa di quell’amore, si debba restare soli, dico che a volte non si dà il giusto valore ai rapporti, ma si tende a imitarne gli stereotipi. Si vorrebbe che ogni volta fosse sempre quello lì, quello giusto, quello che abbiamo aspettato da sempre, anche se nella maggior parte dei casi l’errore nasce dall’amore per l’amore; cioè ci si innamora più del gioco che del giocatore. Il mio status single viene fortemente attaccato soprattutto nei mesi di settembre-ottobre: i primi freddi, le prime piogge... allora mi viene la sindrome del videoregistratore: io e lui, una videocassetta, a letto sotto il piumone. Un quadretto devastante. Per lo stesso discorso della fantasia, prima o poi tutti sogniamo di essere l’immagine di quei due sulla spiaggia che uno parte da destra e l’altro da sinistra e si incontrano in un abbraccio nel mezzo e cominciano a girare... dico bene? Vivo nell’attesa del giorno in cui troverò il grande amore, il giorno del grande incontro, in cui tutto cambierà, tutto verrà trasformato, chiarito e decodificato, e non ho paura che questa attesa mi rovini la sorpresa, perché so che accadrà così, per caso, all’improvviso, un giorno qualunque per molti, ma da quell’istante unico per me! Unico per “noi”.. Ogni giorno della vita è unico, ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi per ricordarcelo!!
15 mars ha ha ha..
Già si sente la primavera, tutto gira e si scombussola e loro piovono come fiocchi di neve!!
13 mars °°Bolle di sapone°°Bolle di sapone..
Chi non ci ha mai giocato da piccolo?
Adoro le bolle di sapone!!
Così leggere, così colorate.. così perfette!
A volte sono piccole piccole e si dissolvono subito..
A volte sono grosse e volano in alto..
Spesso sono perfettamente rotonde..
Talvolta assumono forme strane..
Le bolle di sapone.. rimango sempre a bocca aperta: adoro guardarle!!
Le bolle vanno guardate!
Le bolle sono adorabili, sì, ma vanno guardate, solo guardate, guardate da lontano: ogni movimento, anche un piccolo spostamento d’aria, potrebbe causarne la dissoluzione!!
Perché correre il rischio?! Rimanendovi lontano si possono ammirare a lungo, e allora perché correre il rischio di romperle e di non poter neanche più guardare?!
Èh.. già!!
Ma andiamo!! Chi non ha mai provato, almeno una volta, ad acchiapparne una? Non una qualsiasi, ma la “nostra”, solo per godere nel tenerla qualche istante sul palmo della mano e poterla guardare da vicino: la forma perfetta, i mille colori che le scivolano lungo le pareti..
E la abbiamo li, proprio sul palmo della nostra mano.. proprio la “nostra” bolla..
Non sappiamo per quanto la potremo ammirare e neppure se lo potremo fare, eppure..
Eppure non possiamo che tentare di prenderla, di toccarla.. Vogliamo sentirla più vicina a noi.. non possiamo trattenerci dal dire, dal pensare: la “mia” bolla.. finalmente.. ma quanto è bella la mia bolla!!
Tutto questo sapendolo benissimo.. sapendo benissimo che si tratta di una bolla.. è la nostra ed è pure la più bella, ma pur sempre una bolla.. una bolla di sapone.. la nostra, la più bella bolla di sapone!! E come tutte le bolle di sapone, proprio perché bolle di sapone, prima o poi, inevitabilmente, scoppierà!
Ma anche quando scoppiano, ci lasciano comunque a bocca aperta!!
Le bolle di sapone.. effimero lampo di paradiso!!
10 mars Esco a fare due passi.. che-è-meglio!!
Mi dice la mia casa: «Non abbandonarmi, il tuo passato è qui». Mi dice la mia strada: «Vieni, seguimi, sono il tuo futuro». E io dico alla mia casa e alla mia strada: «Non ho passato, non ho futuro. Se resto qui, c’è un andare nel mio restare; se vado là c’è un restare nel mio andare. Solo l’amore e la morte cambiano ogni cosa». (Kahlil Gibran)In questo periodo mi sento come Alice nel paese delle meraviglie quando mangia il fungo e passa da grande grande a piccola piccola.E' vero, sono molto umorale, io, ma ci sono giorni in cui mi sveglio e vorrei cambiare ogni cosa, scoppio di sicurezza e mi sento come Madonna quando esce di casa e dice: «Vado a farmi il mondo». Poi magari il giorno dopo sono la tizia più insicura dell’universo, mi faccio mille domande e tutto diventa come un’enorme cartina geografica da ripiegare, cosa che tra il resto non sono mai stata capace di fare.Insomma.. continuo a camminare, poi torno indietro, faccio un passo avanti, due di lato. Il mio non è un cammino, ma la danza tribale di una ballerina bendata e pure con qualche livido!A volte vorrei mollare tutto. Vorrei andarmene da qualche parte nel mondo, ad esempio in Spagna, perchè no?Ci sono giorni che qui mi sta stretto tutto. Questo mio disagio non mi fa capire dove sta il coraggio. Se lascio tutto e me ne vado, è coraggioso, o sto solo scappando? E' forse più coraggioso rimanere, affrontare le cose e cercare di cambiarle?Non capisco dove sta la mia libertà..8 mars Un piccolo aiutino per voi maschietti... leggete con attenzione!!!
9 PAROLE CHE USIAMO NOI DONNE:
1) BENE: questa e’ la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 minuti e’ solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.
3) NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all’erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.
4) FAI PURE: e’ una sfida, non un permesso. Non lo fare.
5) SOSPIRONE: e’come una parola, ma un’affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li’ davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).
6) OK: Questa e’ una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
7) GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola – e’ vero a meno che non dica “grazie mille” che e’ PURO sarcasmo e no ti sta ringraziando. NON RISPONDERE: “non c’e’ di che” perché ciò porterebbe a un: quello che vuoi.
8) QUELLO CHE VUOI: e’ il modo della donna per dire vai a fare in ***o.
9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un’altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: ‘Cosa c’e’ che non va?’ Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.
3 mars °°°...°°°
Sono appena tornata col mio Jas..
Fuori c’è un sole strepitoso e il cielo azzurro azzurro.. non c’è neanche una nuvola!! L’aria profuma di primavera.. le prime gemme sugli alberi.. il timido cinguettio di quel piccolo uccellino.. il volo arzigogolato di quella strana farfallina colorata.. Hai presente quelle giornate dove hai la sensazione non ti manchi niente, ma proprio niente? Quelle dove sei felice e non sai il perché, ma sei felice e sei felice e basta? Bè, oggi è proprio una di quelle giornate..
..e spero sia una buona giornata anche per Te!!
1 mars °°PiLLoLe Di BuOnUmOrE°°
· Ci sono tre vampiri che fanno una gara. Parte uno e torna con la bocca tutta sporca di sangue; gli altri gli dicono: "Ma cosa hai fatto?". "Vedete quel muro, l'ho scavalcato e ho succhiato il sangue a tutta la città". Parte il secondo e fa la stessa cosa. Parte il terzo e torna con tutto il corpo insanguinato. Gli altri gli dicono: "Ma cosa hai fatto?". Lui: "Vedete quel muro, io non l'ho visto!!!"
· Dialogo tra pesci: "Signorina, l'AMO". "Scostumato: ESCA".
· Tra ambientalisti: "Qual è la tua posizione nei confronti del gorilla di montagna del Ruanda?". "Preferibilmente non di spalle".
· La maga ad una giovane ragazza: "Lei sposerà presto un uomo meraviglioso, bello, simpatico, intelligente...". La cliente allora domanda: "E del mio fidanzato che ne faccio?"
· Un elefante ha sete, apre il frigorifero e vede tutte coca cola e dice: "E-le-fante"???
· Due amici si affrontano: "Ho saputo che hai dormito con mia moglie, è vero?". E l'altro: "No, non è vero, lei non mi ha fatto chiudere occhio per tutta la notte!!!!!"
· Uno va dal dottore e gli dice: "Dottore cosa ci fa con la supposta sull'orecchio?" e il dottore: "Allora dove ho messo la penna...?"
Detto ebreo: oluc li rep itrednerp a aticsuir onos atlovts ehcna.. (da legger dalla fine all'inizio..)
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